Una nuova soluzione di storage trifase

pubblicato in: News | 0

Nel 2017 si apre un mercato strategico nuovo e di grande interesse, ovvero quello delle forniture di accumulo per utenze trifase, sia per taglie domestiche, sia per taglie commerciali/industriali. Oltre ai tradizionali cavalli di battaglia, ovvero gli inverter ibridi monofase per il settore domestico, scopriamo le caratteristiche ed i vantaggi dei nuovi inverter ibridi trifase per impianto fotovoltaico e accumulo al litio.

GLI INVERTER TRIFASE X‐HYBRID

L’inverter X‐Hybrid T sarà un inverter IP65, in alta tensione, quindi adatto anche ad installazioni in esterno, in grado di supportare in modo integrato sistemi di accumulo al litio LG Chem Resu in alta tensione. Le taglie dei trifase sono da 5 – 6 – 8 e 10 kW, parallelizzabili fino a 10, per raggiungere potenze fino a 100 kW. Si possono installare sia in retrofit, dal secondo conto energia in avanti, sia sul nuovo, beneficiando della detrazione fiscale del 50%. Gli X‐Hybrid T hanno la funzione EPS che permette alle utenze di essere alimentate dal sistema anche in caso di blackout della rete, supportano gli squilibri tra le fasi e sono dotati di uno spunto iniziale pari al doppio della potenza massima erogata. Sono dotati, di base, di un sistema di monitoraggio wi‐fi o ethernet.

VANTAGGI

L’installazione plug and play è molto semplice, inoltre rispetto ai sistemi all‐in‐one i pesi dei singoli componenti sono ridotti e consentono il montaggio anche ad un unico installatore. In caso di manutenzione di una singola batteria il sistema continua a lavorare con l’altra oppure come un sistema fotovoltaico tradizionale, senza compromettere la funzionalità dell’intero sistema. Non sono richieste azioni di manutenzione e comunque X‐Hybrid ha in dotazione gratuita un sistema di monitoraggio wifi o ethernet che raccoglie i dati e li organizza su un server dedicato per il monitoraggio e il controllo della funzionalità, ove si potrà accedere con user e password.

Lascia una risposta